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come noleggiare auto

Come noleggiare auto in viaggio: la guida per ottimizzare

A volte ti sarà capitato di organizzare un viaggio on the road, magari in una località lontana da casa per cui si è reso necessario un noleggio che ti ha fatto soffrire: cerca di qua, confronta di là… oggi ti parliamo di come noleggiare auto mentre sei in viaggio, così potrai godere a pieno l’avventura senza troppi patemi d’animo!

In breve, i fattori da considerare quando si noleggia un’auto (o qualsiasi altro mezzo) sono tre:

  • Il costo del noleggio;
  • Le regole del contratto di noleggio;
  • Le assicurazioni per coprire la franchigia di noleggio e ogni danno possibile.

La franchigia non è altro che una cifra predeterminata dal contratto che il cliente dovrà corrispondere in caso di danno o altra situazione occorsa al veicolo noleggiato. Per esempio, se noleggiando un’auto la franchigia base è di 2000€, questa è la cifra massima che dovremo pagare per un danno: se il danno supera questa cifra, il resto non spetta a noi pagarlo!

Ovviamente, a patto che il danno sia coperto da tale franchigia (spesso non vengono coperti i danni ai cerchioni, al tetto, alla parte inferiore o ai vetri dell’auto, leggi sempre bene il contratto prima di acquistare!)

Bene, ora che abbiamo accennato ai pilastri del noleggio, prendiamo in esame i tre elementi visti prima un po’ più nel dettaglio per non farci più paure sul come noleggiare auto in giro per il mondo.

come noleggiare auto in viaggio
Foto di Tumisu da Pixabay

Come noleggiare auto: conviene abbattere i costi?

Ok, come già ti aspetterai su quest’argomento non ci sono regole fisse visto che il costo di un noleggio dipende da una miriade di fattori; vediamo i principali:

  • Il tipo di veicolo noleggiato (ovviamente);
  • Scelta dei km: illimitati vs limitati;
  • La durata e il periodo dell’anno in cui si noleggia;
  • Assicurazioni e extra vari (secondo guidatore, navigatore, seggiolini e molto altro).

Ora, abbattere i costi è obiettivo di tutti, ma proponiamo di diffidare dal prezzo più basso possibile: questo perché per diminuire la spesa (a parità di veicolo, km e periodo dell’anno) si possono usare due modi, e cioè diminuire la durata del noleggio o risparmiare sull’assicurazione.

Sul primo modo niente da dire, è molto furbo diminuire la durata del noleggio se, ad esempio, i primi o gli ultimi giorni visitiamo una città ben fornita di mezzi pubblici (così abbiamo fatto in Sicilia, ecco qui il nostro itinerario).

Il secondo metodo invece potrebbe recarti delle spiacevoli sorprese: non acquistare assicurazioni aggiuntive potrebbe costarti molto caro in caso anche di un minimo danno! Sì, le compagnie di noleggio non saranno molto disposte a farti sconti…

Le compagnie fortunatamente offrono molteplici scelte assicurative per tutti i gusti e le tasche, compreso l’azzeramento totale della franchigia che però molto spesso costa più del noleggio stesso!

Come fare a risolvere il dilemma tra assicurarsi spendendo tanto o rischiare? Leggi fino in fondo e troverai la risposta. Promesso.

Per quanto riguarda il tipo di compagnia da scegliere, noi di solito preferiamo quelle locali, non le multinazionali: le piccole compagnie infatti si sono sempre rivelate molto affidabili e attente al cliente e le recensioni online lo dimostrano (per esempio, in Islanda, abbiamo scelto Blue Car Rental).

Necessario però cercare tutte le opinioni disponibili online prima di scegliere: facendo così noi ci siamo sempre trovati molto bene nei nostri noleggi!

come noleggiare auto islanda
Guidare in Islanda è una delle esperienze di guida più belle esistenti! Foto di rgroger84 da Pixabay

Come noleggiare auto: le regole del contratto

Quando si noleggia ci vengono forniti una serie infinita di file con milioni di clausole e precisazioni, tanto da farci a volte sospettare; concentrati però sui danni coperti o meno dall’assicurazione.

Una volta capite le varie offerte scegli la migliore: per esempio, molti noleggiatori non coprono danni in caso di eventi naturali, danni ai cerchioni o agli interni, al tetto e chi più ne ha più ne metta. Altri hanno assicurazioni aggiuntive che coprono proprio questi danni.

Valuta sempre dove siete e cosa vi conviene: è ovvio che in Islanda del sud potrebbe servire un’assicurazione aggiuntiva contro le tempeste di cenere vulcanica, mentre sarà totalmente inutile in altre zone dell’isola. Sì, l’Islanda è una terra particolare.

NOTA: Al ritiro dell’auto fotografa e filma sempre il veicolo prima di partire, in modo che eventuali danni non segnalati dal noleggiatore non possano esserti attribuiti alla riconsegna.

Azzerare o non azzerare la franchigia? Questo è il dilemma…

Saremo molto diretti: noi evitiamo SEMPRE l’azzeramento della franchigia per due motivi:

  1. Il costo di tale extra è quasi sempre maggiore del noleggio stesso;
  2. La franchigia (e il suo azzeramento) di solito non copre i danni “particolari” citati sopra.

Quindi esiste un modo per proteggersi, viaggiare in pace e risparmiare il più possibile? Certo che sì! Mai sentito parlare di assicurazione esterna?

Si tratta di un’assicurazione non collegata al noleggiatore (esterna, appunto) che restituisce i soldi prelevati dal noleggiatore in caso di danno o incidente all’auto.

Ti facciamo un esempio pratico di come funziona raccontandoti un aneddoto del nostro viaggio in Sicilia: abbiamo subito un piccolo danno del valore di 100€. Pagato il danno al noleggiatore (molto serio e consigliato, Morini Rent sede di Palermo) abbiamo subito aperto una richiesta di rimborso sul sito di assicurazioneautonoleggio.it, acquistata prima del viaggio (non disponibile dopo Brexit, ma ce ne sono molte altre).

danno fiancata sicilia
Questo è il “regalino” che ci siamo ritrovati sul fianco sinistro dietro la ruota

Dopo avergli fornito tutti i documenti richiesti (contratto di noleggio, foto del danno, rapporto del noleggiatore) ci sono stati rimborsati i soldi. Tutto questo a un costo molto basso, circa 75€ per un anno. Se il danno fosse stato più grave, avremmo recuperato centinaia di euro!

Se avessimo acquistato la franchigia azzerata dall’assicuratore avremmo speso 200€ in più rispetto al solo noleggio; inoltre, l’assicurazione esterna copre tutti i danni, anche quelli citati prima non coperti dalla franchigia del noleggiatore (tetto, scocca, vetri, cerchioni…).

In Islanda abbiamo utilizzato lo stesso metodo e questo ci ha permesso di risparmiare centinaia di euro! Azzerare la franchigia lì costa un visibilio, mentre noi ce la siamo cavata con 50€.

In questo modo potrai risparmiare e esplorare in tranquillità: cosa c’è di meglio nella vita? Neanche un Lucano!

A questo punto hai tutte le basi necessarie su come noleggiare auto (e altri mezzi) senza timori per goderti al massimo la tua avventura! Cosa ne pensi di questi consigli? Facci sapere qui sotto e sui nostri social se hai ancora qualche dubbio. Alla prossima!

 
 

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