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ponte vecchio

Cosa fare a Firenze in un giorno

Eccoci, ci siamo. Finalmente scrivo un articolo sulla nostra città, sulla nostra casa, purtroppo sofferente in questo maledetto 2020; Firenze di articoli non ne avrebbe bisogno, ma proveremo a darvi un tocco di autenticità, di fiorentinità doc! Se vi state chiedendo cosa fare a Firenze in un giorno speriamo che questo testo scritto col cuore vi dia gli spunti che vi servono.

In quest’articolo troverete:

  • Il nostro giro canonico delle migliori piazze e strade fiorentine;
  • Consigli su chicche da non perdere e meno visitate;
  • Spunti culinari per far godere il vostro palato.

Diciamolo subito, Firenze in un giorno non la vedi. È vero, si tratta di una città piccola soprattutto se paragonata a metropoli come Roma e Milano, ma noi ci stiamo da una vita e ancora tutta non l’abbiamo mica vista! 370.000 abitanti e un milione di cose da vedere: Firenze è un concentrato di pure meraviglie.

Però possiamo consigliarvi un itinerario in giro per la città, che è il percorso che piace fare a noi quando ci prendiamo un giorno per ammirare di nuovo la nostra culla rinascimentale. Partiamo!

cosa fare a Firenze: Arno
L’arteria della città, il fiume Arno

Cosa fare a Firenze: le piazze imperdibili

Iniziando la passeggiata, per comodità, il percorso parte dalla stazione di Santa Maria Novella, hub cruciale di tutto il turismo fiorentino e servita non solo dai treni ma anche da due linee di tram e numerosi autobus.

Non si può che partire dalle piazze, che riempiono Firenze dando respiro alle strette viuzze del centro, aprendosi in grandi spazi ricchi di storia e cultura. 

Delle piazze fiorentine si è già scritto di tutto e di più, inutile aggiungere altra carne al fuoco o qualche foto scontata del Duomo: ci limiteremo a presentarvi il nostro giro, il riassunto (per noi) migliore delle piazze che hanno reso grande una città. E un paio di fotine della nostra preferita, dai…

Poco distante dalla stazione incontriamo la bella Piazza Santa Maria Novella, con l’omonima chiesa, che si estende a perdita d’occhio con la sua particolare forma trapezoidale; poi, proseguendo su Via dei Banchi e Via de’ Cerretani arriviamo a sua maestà piazza Duomo. Non commentiamo neanche, qui ogni parola sarebbe di troppo, ma gli sguardi non bastano mai.

Poi, da Via Roma, si passa dall’elegante Piazza della Repubblica, si va avanti e si gira a sinistra, in Via Vacchereccia, per raggiungere la nostra favorita: Piazza della Signoria. Ecco, qui due immagini ci vogliono, ma niente potrà mai descrivere l’emozione che si prova ad ammirare il “Biancone” mentre si mangia una schiacciata. La vita degli Dei, solo a Firenze, signori.

Cosa fare a Firenze: piazza Signoria
Due opere d’arte su due piani diversi. Una è il “Biancone”, cioè il Nettuno; l’altra la conoscete se avete girato un po’ il blog
Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi con le sue statue

Le parole non vi sembrano superflue? Vi diciamo solo che in quello spazio che vedete tra il Palazzo e la Loggia ci stanno gli Uffizi. Prenotatela una visita, non si può venire a Firenze e restare senza la Galleria per eccellenza!

Dopo la Signoria, poco altro vi potrà stupire, ma non rinunciate alla maestosa Piazza Santa Croce, un brulicare di vita che nei periodi natalizi si riempie di bancarelle!

Le piazze non sono finite qui, ce ne sono per tutti i gusti: la piccola San Marco, l’imponente San Lorenzo, l’intima e dolce San Firenze, l’armoniosa Pitti col suo palazzo e il l’immenso Giardino di Boboli… sono solo alcuni dei punti che uniti formano quell’immagine divina che Firenze rappresenta. Non vi resta che andare e unire i puntini da soli! Magari con una vista privilegiata da Piazzale Michelangelo.

Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/travelcoffeebook-692530/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=594618">TravelCoffeeBook</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=594618">Pixabay</a>
Da Piazzale Michelangelo è più facile e spettacolare unire i puntini delle nostre piazze (foto di TravelCoffeeBook)

Cosa fare a Firenze: sulle rive dell’Arno

Dopo una scorpacciata di piazze e magari di chiese e musei è arrivato il momento dell’imperdibile camminata sui Lungarni, le rive del fiume Arno; si tratta di un passatempo che io e Nina amiamo e non può mancare in una lista su cosa fare a Firenze che si rispetti.

Ovviamente consigliamo di cominciare la vostra passeggiata fluviale da Ponte Vecchio; questa meraviglia di età millenaria ha resistito anche alle guerre mondiali e non smette mai di affascinare turisti provenienti da tutto il mondo. Caratteristiche le molteplici gioiellerie che da secoli vendono i propri prodotti sul Ponte e che aggiungono pregio all’opera d’arte che il Ponte stesso rappresenta.

Per arrivarci vi consigliamo di passare sotto la Galleria degli Uffizi se venite da Piazza della Signoria, oppure di costeggiare il Mercato del Porcellino venendo da Piazza della Repubblica, ovviamente fermandovi a fotografare la celebre Fontana del Porcellino, una fontana decorata con il cinghiale bronzeo del ‘600 realizzato da Pietro Tacca su commissione di Cosimo II de’ Medici. 

CONSIGLIO: non perdetevi il Ponte la sera; in determinati periodi dell’anno il Comune organizza anche giochi di luce, rendendo merito a un’opera che, vi promettiamo, vale più di mille parole.

Cosa fare a Firenze: ponte Vecchio
Un lato di Ponte Vecchio, con le sue gioiellerie aggettanti sul fiume
loggiato del ponte
Loggiato accanto al Ponte, sulla sponda nord, cioè quella in direzione del Duomo e degli Uffizi
fontana del Porcellino
La Fontana del Porcellino (rappresentante un cinghiale) davanti al loggiato del Mercato Nuovo

Dove mangiare un po’ di cibo toscano!

Lo so che aspettavi questo punto dell’articolo dai, non lo nascondiamo: eccoti accontentato… adesso si mangia!

Cosa? Fiorentino, ovviamente: il nostro consiglio però non ricade sulla solita schiacciata con affettati toscani (sicuramente da provare, sia chiaro), ma sulla nostra osteria toscana preferita a Firenze, quella che più di tutte ci fa innamorare dei suoi piatti freschi e della sua genuinità: la Fettunta, in via de’ Neri, subito dietro Piazza della Signoria.

Appena arrivati nella via, dopo il famoso e famigerato “All’Antico Vinaio”, patria della suddetta schiacciata, sulla sinistra si trova la porta del paradiso: un eden fatto di crostini (le fettunte, appunto), di pasta fresca, di ciccia cotta al punto giusto, con anche un punto schiacciate per un pasto veloce.

Attenzione: il weekend non si accettano prenotazioni quindi mai arrivare troppo tardi; vista la qualità e il superbo rapporto qualità/prezzo, non sarete gli unici a volerci mangiare.

Buon appetito quindi! E buona Firenze a tutti!

Se vi è piaciuto quest’articolo su cosa a fare a Firenze in un giorno, fateci sapere che ne pensate nei commenti! Sarà un piacere condividere le nostre esperienze e darvi tanti altri consigli. A presto da Nino e Nina!

cosa fare a Firenze: Arno 2
L’Arno visto da Ponte alle Grazie

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