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pecorino di Pienza

Dove mangiare a Pienza

Pienza è un luogo magico non solo per le sue meraviglie architettoniche e paesaggistiche, ma anche per le gioie che sa regalare al nostro palato. Ne abbiamo trovate alcune per voi: ecco alcuni spunti su dove mangiare a Pienza e soprattutto cosa!

La location

La nostra scelta è caduta sul Poderuccio, un agriturismo con ristorante appena fuori Pienza; bastano due minuti di auto sulla strada provinciale del monte Amiata per raggiungerlo.

Con gioia abbiamo notato che ha raggiunto la prima posizione su Tripadvisor per i ristoranti del paese, riconoscimento che riteniamo meritato. Ecco perché…

Poderuccio Pienza
Vista dall’esterno

Cosa mangiare

Questo è uno dei classici luoghi dove vorreste tornare tutti i giorni per provare tutto il menù, per cui mi limiterò a consigliarvi il meglio.

Il pecorino

Uno dei simboli di Pienza, non potevamo che partire da qui. Le tipologie sono infinite, quindi perché scegliere? Prendetene un tagliere misto, magari con un po’ di miele e marmellate!

tagliere di pecorini
Per partire col piede giusto

Cercate qualcosa di più di un “semplice” tagliere? Ok, se siete una buona forchetta eccovi accontentati:

crostone pecorino mandorle e miele
Crostone con pecorino, noci e miele

Uno dei piatti più riusciti che abbia mai assaggiato; quando penso a Pienza non posso fare a meno di ricordare il pecorino caldo fuso sul pane e cosparso di miele e noci. Semplicemente paradisiaco!

Potete inoltre abbinare il pecorino sul crostone con altri ingredienti, come il lardo di colonnata, i pomodori freschi, la salsa al tartufo e altro. Sarebbe bello avere uno stomaco aggiuntivo.

All’interno del menù ci sono anche delle fondute di pecorino che ci siamo ripromessi di provare ovviamente! D’altronde dove provarle se non qui, nella patria toscana del pecorino?

I pici

Immancabili da queste parti; se non sapete di che si tratta ne trovate una piccola descrizione nel post su cosa a vedere a Pienza in un giorno. Se invece volete cimentarvi nella preparazione ecco qui l’articolo che fa per voi.

Ne esistono di vari gusti ma i nostri preferiti rimangono i classici pici cacio e pepe e i pici al cinghiale: non c’è altro primo che tenga, garantito! Guardate un po’ che roba:

pici al cinghiale
Pici al ragù di cinghiale

Peccato che non siano leggerissimi perché ne vorremmo mangiare all’infinito! Se poi non adorate il cinghiale il sugo può essere scelto anche di manzo.

Altri tipi di pici che consigliamo caldamente sono quelli con il tartufo e i pici all’aglione (provate a indovinare cosa c’è dentro?).

E dopo?

Il ristorante propone vari secondi di carne, tra i quali una gustosa tagliata di chianina al rosmarino, ma non esagerate perché le porzioni non sono affatto piccole! A nostro parere un crostone e un primo sono già abbondanti, casomai consigliamo di saltare uno di questi se volete un secondo.

Come dolce siamo andati sul classico toscano: i croccantissimi cantucci, dei biscottini con scaglie di mandorle al loro interno, rigorosamente da intingere nel vin santo.

Il nostro giudizio

Il pranzo al Poderuccio è stato sicuramente uno dei punti salienti della nostra tappa in Val d’Orcia. Non avremo dubbi al nostro ritorno in queste meravigliose terre: con 20-25€ a testa potrete assaggiare l’inimmaginabile, il tutto condito dall’amichevole servizio di staff e proprietari. Gli occhi, la pancia e la mente ne usciranno rigenerati.

Se non sapete dove mangiare a Pienza non possiamo far altro che consigliarvi questa autentica perla culinaria.

E voi? Sapete già dove mangiare a Pienza? Cosa avete assaggiato? Fatecelo sapere nei commenti condividete la nostra (e la vostra) esperienza sui social… alla prossima!

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