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viaggiare spendendo poco

Viaggiare spendendo poco… e bene!

Come coppia di studenti viaggiatori ci è d’obbligo fare attenzione all’argomento. Ma cosa vuol dire viaggiare spendendo poco? Significa godersi meno l’esperienza? Assolutamente NO!

Anzi, l’opposto: pianificare alla perfezione riducendo i costi vi consente non solo di vivere un’esperienza piena e appagante, ma anche di non rinunciare al comfort.

Tutto questo sembra impossibile da ottenere, ma se siamo riusciti a passare 11 giorni nel paese più caro del mondo con tanto di noleggio auto, volo e tutto il resto a poco più di 1000€, vuol dire che il modo c’è.

E no, non abbiamo mai dormito insieme a gruppi di completi sconosciuti in ostelli. C’è a chi piace, ma non fa per noi. 

Come si fa allora a viaggiare e spendere poco? Cominciamo a parlarne qui sotto, illustrando brevemente i punti chiave di una pianificazione efficace che ci consentirà di vivere il nostro sogno a prezzi… da sogno! Ah, in fondo scoprirete anche di quale nazione stavo parlando sopra… buona lettura!

Cos’è la pianificazione di un viaggio?

Quando ci si prepara a un viaggio abbiamo due strade: affidarci a qualcuno, come un’agenzia o fare da soli. Molto spesso la seconda opzione ci porta a una minor spesa, ma se non sappiamo dove cercare potremmo rimanere delusi dal viaggio stesso… o addirittura dal suo costo!

Il fai-da-te vi permette di sbizzarrirvi, di ottenere quello che cercavate dal vostro viaggio… perché lo create voi! Però pianificare non significa solo trovare un buon volo e un alloggio; anzi, spesso vuol dire programmare le giornate in modo da vivere a pieno il proprio sogno senza perdersi nulla.

È bene precisare che questa non è una regola: molte persone preferiscono lasciare all’improvvisazione gran parte del viaggio ed è una posizione totalmente rispettabile; è solo che così si può rischiare di perdersi qualcosa e magari di rimanere a volte colpiti anche… nel portafoglio.

“Pianificazione” = “noia” dite? Secondo noi è il contrario! Mentre programmerete il viaggio, ciò che avete sempre sognato di vedere comincerà a prendere forma, come un’ombra luccicante di ciò che sarà. È una bellissima sensazione, non trovate?

Le fasi di una pianificazione efficace

Queste sono le fasi essenziali di una pianificazione efficace che ci consentirà di viaggiare spendendo poco e allo stesso tempo di vivere un’esperienza totalizzante:

  1. Scelta del periodo di viaggio (se possibile);
  2. Scelta di volo (se necessario), alloggio e capire come muoversi;
  3. Informarsi sulle esperienze da vivere ogni giorno (tour, escursioni, visite…);
  4. Valutare il costo della vita, in primis il cibo.

Scendiamo un po’ più nel dettaglio per ognuno di questi punti.

Quando andare?

Se potete scegliere, siate flessibili! Volete visitare Zanzibar durante la stagione delle piogge? Va benissimo per risparmiare, ma potrebbe non essere l’ideale. L’obiettivo è vivere un sogno ad occhi aperti spendendo poco, non spendere poco e basta.

Al contrario, prenotare una vacanza in Costa Smeralda nella settimana di Ferragosto vi regalerà senz’altro un tempo d’incanto… con ressa e prezzi da inferno dantesco!

Informatevi bene su siti come questo per capire il periodo migliore in base al viaggio che dovete fare; ad esempio, se aveste in programma un viaggio basato sul trekking in Giappone vi sconsiglierei caldamente i mesi centrali (caldi, appunto) dell’estate.

Negli articoli dedicati a ogni destinazione non mancheranno comunque consigli sul periodo migliore. Per qualsiasi dubbio sull’argomento, scriveteci pure!

Le colonne portanti del budget

Dopo aver deciso quando, bisogna capire come andare e muoversi, anche se a volte il quando può essere guidato da offerte imperdibili e venire dopo il come.

In generale, di solito si apre Google e si cerca l’offerta di volo migliore per il periodo prescelto o per i giorni precisi che abbiamo a disposizione; se possibile, il consiglio che ci sentiamo di dare è quello della flessibilità.

ESEMPIO: Se vogliamo prenotare un volo per l’Islanda abbiamo a disposizione sia voli diretti che voli con scalo dall’Italia; ovviamente saprete già che spesso i voli con scalo sono più economici ma non solo: se possibile è meglio scegliere un giorno diverso dal venerdì/sabato per la partenza e sabato/domenica per il ritorno e inoltre volare di notte permette un risparmio non da poco!

In questo caso, noi abbiamo volato a metà settembre da Pisa a Reykjavik passando per Londra all’andata con scalo notturno e al ritorno Reykjavik-Manchester-Milano. Notare che gli aeroporti sono diversi all’andata e al ritorno; questo ha ulteriormente abbattuto il prezzo totale, fino a 632€ (316€ a persona).

Morale della favola: se non potete essere flessibili sulla data, siatelo sulla comodità dell’orario e sull’aeroporto di partenza/arrivo.

Anche come muoversi durante l’esplorazione può impattare sul budget, soprattutto se si parla di macchina a noleggio. Per alcune destinazioni (come l’Islanda appunto) risulta indispensabile.

In tal caso affidatevi al magico mondo dei blog come questo ( farò dei post a riguardo) e delle community online, come quelle di Facebook! Ogni destinazione ha la sua community e potrete cercare vari post dedicati al noleggio con lo strumento lente di Facebook. In questo modo noi in Islanda abbiamo trovato una compagnia ottima e affidabile, a prezzi competitivi (per essere l’Islanda).

Ultimo ma non per importanza è l’alloggio

Qui si aprirebbero vari capitoli a seconda del tipo di viaggio: se on the road magari cambierebbe ogni notte, mentre in altri casi ci sarebbe una base fissa. Noi solitamente usiamo Booking e tutta la sua mole di filtri ma si trovano offerte ghiottissime anche su PiratiInViaggio (specializzato nel trovare offerte imperdibili a durata limitata, voli compresi) e Airbnb per un alloggio un po’ più informale.

Non fatevi scoraggiare dai prezzi che troverete all’inizio ma utilizzate con cura i filtri e tenete d’occhio il percorso che vorreste fare per scegliere l’alloggio perfetto per voi! Ci vorrà un po’ di tempo ma alla fine sarete superorganizzati e avrete risparmiato un bel po’.

Ah, dimenticavo: non vi riducete all’ultimo! Anticipate di qualche mese le prenotazioni se possibile e troverete le offerte migliori e ampie disponibilità, soprattutto se scegliete il non rimborsabile. Tanto cosa potrà andare storto, una pandemia? Ma dai…

viaggiare spendendo poco

Esperienze da vivere

La cosa più emozionante da pianificare, a volte anche da improvvisare sul momento.

Molte attrazioni turistiche, soprattutto quelle naturali, sono spesso gratis, come una spiaggia, un parco naturale libero, un sentiero montano… altre vanno pagate. Come sempre del resto, non tutto è perfetto.

Per sapere cosa è meglio fare e vedere in luogo come si fa? Beh, penso siate nel nostro blog anche e soprattutto per questo quindi sapete già la risposta, ma anche sulle community sopra citate possiamo scovare delle perle non da poco! D’altronde sentire chi è già stato in un quel posto è una tecnica sempre valida.

Per le semplici liste di spiagge, parchi, musei e chi più ne ha più ne metta, non denigrate il sempre utile TripAdvisor e simili.

Non lesinate su questa parte di spesa: le esperienze sono la linfa vitale del vostro viaggio! 

Costo della vita

Questo è un blog di viaggi e cibo quindi capirete quanto ci teniamo all’argomento. Sì, perché con “costo della vita” intendiamo soprattutto il vitto visto che il resto più o meno l’abbiamo citato.

Mangiare per noi significa completare l’immersione iniziata quando scendiamo dall’aereo, significa interiorizzare a pieno una fetta cruciale della cultura locale; e siccome i nostri viaggi sono mediamente comfort cerchiamo di farlo anche trattandoci bene

Chiaramente tendiamo a dedicare una buona parte del budget a cibo e esperienze “sul campo”, ormai lo avete capito, ma non vuol dire che non sia possibile gustare il meglio spendendo il giusto.

Per evitare di spendere male i vostri soldi e non ritenervi soddisfatti vi consigliamo di farvi un giro su blog e pagine social dedicate alla vostra destinazione per scoprire i piatti da non perdere e dopodiché affidarsi a TripAdvisor per scegliere il posto giusto per rapporto qualità-prezzo.

Perché si possono anche spendere 30€ per un piatto, ma bisogna che le emozioni che ti regala valgano la cifra. Una vera gioia per il palato poi vi resterà nella memoria.

Considerazioni finali

Se tutto questo non vi ha già stancato, possiamo dirvi una cosa: divertitevi a organizzare il vostro viaggio! Vi sembrerà di sorvolare già la vostra agognata isola tropicale, di scalare la vostra amata montagna, di gustare il vostro piatto più bramato. Tuffatevi e state in apnea fino al viaggio vero e proprio!

Ah, all’inizio avevo detto questo:

“Ah, in fondo scoprirete anche di quale nazione stavo parlando sopra… buona lettura!”

Forse lo avevate già immaginato: si trattava proprio dell’Islanda; per approfondimenti sul tema date un’occhiata alla sezione dedicata alla terra dei ghiacci (e di tante altre cose).

E voi, siete più improvvisatori o pianificatori? Fatecelo sapere nei commenti e condividete l’articolo col vostro partner o con i vostri amici, per progettare il prossimo bellissimo sogno insieme!

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