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viaggio a Parigi

Viaggio a Parigi low cost: si può?

La Ville Lumière attira da sempre milioni di turisti e tutti sappiamo perché. Si dice però che sia molto costosa. Ma è possibile fare un viaggio a Parigi spendendo poco e godendoselo al massimo? La risposta, ovviamente, è . Scopriamo insieme come.

Considerate che al momento della scrittura di quest’articolo, agosto 2020, è passato un anno dalla sorpresa che riservai a Nina: infatti il 18 agosto 2019, per il nostro sesto anniversario, le consegnai una busta con dentro il suo sogno: un biglietto che portava alla capitale francese!

Utilizzando i risparmi acquisiti con lavoretti come le ripetizioni mi occupai non solo del volo, ma anche dell’alloggio, spendendo circa 350€: 5 giorni, volo e alloggio con colazione per due persone. A quel punto restava da aggiungere la spesa quotidiana durante il viaggio, che non è stata elevata nonostante la fama di città “spendacciona”. Vediamo i passaggi nello specifico.

Il volo

Primo grande dilemma di ogni destinazione estera, escludendo qualche isola greca, i Balcani e i paesi confinanti con noi; d’accordo, lo è anche la Francia, ma arrivare in treno a Parigi è lunga e mica tanto economica. Ve la consiglio solo se proprio non riuscite a salire su un aereo.

Prenotando con qualche mese di anticipo come sapete si trovano sempre varie offerte, ma… quando conviene andarci?

Sicuramente fuori stagione vi risparmierete folle e prezzi assurdi; noi ci siamo andati a Novembre, con temperature basse ma accettabili e senza ressa neanche per entrare in torre Eiffel (prenotandola in anticipo). Inoltre era già abbastanza vicino da trovare i mercatini di Natale dei giardini delle Tuileries, proprio sulla Senna di fronte al Musée D’Orsay. Un’affascinante esperienza culinaria, c’era l’imbarazzo della scelta.

La scelta più economica, come sempre, è con Ryanair, che vola su Beauvais, un paesino a un’ora e un quarto di bus da Parigi. Spesa? 120€ per due persone andata e ritorno, con due bagagli a mano e posti prenotati, partendo da Pisa. Direi che il piccolo disturbo di prendere un bus possiamo accettarlo.

Una volta giunti a destinazione, bisognerà recarsi al terminal dei bus per Parigi (vedi immagine), ma ricordate di comprare i biglietti online per risparmiare tempo e soldi. Poco più di un’ora e sarete al capolinea, la centralissima stazione della metro di Porte Maillot. Bienvenue!

terminal bus viaggio a parigi
Il terminal delle navette per Parigi

Consiglio: se arrivate a Porte Maillot verso l’ora di pranzo, non disdegnate il piccolo furgoncino della piazza, fa delle ottime crepes salate! Ottime per iniziare il vostro viaggio a Parigi.

La fermata del bus di Porte Maillot

Come muoversi a Parigi

Niente di più importante in una città così grande e piena di gente, ma per questo anche magnificamente servita. Una sola parola quindi: metropolitana

La metro è nata nel 1900, con la linea 1 ancora oggi operativa, ed è impensabile viaggiare a Parigi senza utilizzarla con un comodo abbonamento; vi consigliamo di acquistare biglietti singoli o un carnet da 10 solo se siete di passaggio per meno di 3 giorni.

Molti siti vi consiglieranno il Paris Visite, che vi permette di utilizzare tutta la rete di trasporto di Parigi (metro e RER, divisa in 5 aree, progressivamente più lontane dal centro) usufruendo di alcuni sconti sui musei convenzionati. Noi no, ed ecco il perché.

A conti fatti, il NAVIGO DECOUVERTE  è imbattibile: 5 giorni di Paris Visite per un adulto costano intorno ai 70€, con sconti di pochi euro solo su alcune attrazioni, come la Reggia di Versailles; il Navigo settimanale (c’è anche il mensile) costa circa 27€ (5€ per la tessera fisica, valida 10 anni, e 22€ di ricarica per l’abbonamento). Si acquista dal lunedì al giovedì per la settimana corrente ed è valido fino a fine settimana, mentre se si acquista da venerdì a sabato vale per la settimana successiva.

Dunque, noi l’abbiamo acquistato al nostro arrivo giovedì alla biglietteria della metro di Porte Maillot sfruttandolo quindi al minimo possibile (perché vale solo fino a domenica) e abbiamo comunque risparmiato tantissimo rispetto al Paris Visite, se consideriamo anche che a noi gli sconti per i musei non servivano (leggi dopo). In ogni caso, acquistate il Navigo, fidatevi. Ah, ricordatevi solo una fototessera piccola (2,5×3 cm).

Per il lunedì successivo abbiamo semplicemente comprato un paio di biglietti singoli a testa. Considerando anche questi: Navigo+ biglietti singoli 30€; Paris Visite 70€, per lo stesso periodo. Non c’è partita.

Il pass Navigo Découverte

Ricordate che questi pass vi danno diritto di viaggio anche sui treni RER; per intendersi, quelli che si dirigono fuori Parigi in zone come Versailles e Disneyland. Inoltre va bene anche per bus, tram e per la funicolare di Montmartre.

Dove alloggiare

Ok, c’è l’imbarazzo della scelta… ma di poco costoso, girando un po’ su Booking, non si trova tantissimo; e si rischia di finire in posti non ottimali per vivere come dei veri parigini.

Visto che a noi piacciono le esperienze comfort ma autentiche, abbiamo optato per una camera in affitto su Airbnb con colazione. Abbiamo trovato una vera chicca a Montgallet a prezzo imbattibile vista la media (268€), che vi linkiamo qua. Utile anche per esercitarsi un po’ col francese, a meno che non facciate tutto a gesti, cosa comunque divertente.

Anche la zona, nel XII Arrondisement vicino a Gare de Lyon, era molto tranquilla e non possiamo che consigliarvela. Inoltre eravamo a soli 200 metri… dalla metro!

La fermata della metro a 200 metri da casa nostra

Costi aggiuntivi di un viaggio a Parigi

Quando si fa un viaggio a Parigi ci sono due cose che non si possono evitare: vedere i musei principali più la Torre e mangiare piatti tipici.

Per i secondi date un occhio al sempre presente TripAdvisor in base alle vostre preferenze; personalmente, mi sento di consigliarvi, se lo trovate, il mercatino di Natale citato sopra, dove ho provato il miglior hamburger della mia vita (Camembert da sciogliersi in bocca) e questo ristorante in zona Montmartre veramente caratteristico e delizioso. Provate assolutamente la tartiflette!

Per i primi ce ne sarebbero da dire, ma mi limito a darvi una lauta notizia: sotto i 25 anni sono quasi tutti gratis, almeno i principali (eccetto il Musée de l’Orangerie, con le fantastiche Ninfee di Monet). Quindi cercate, se siete ancora in tempo, di andarci in fretta a Parigi e la Paris Visite vi sembrerà ancora più inutile, anzi dannosa.

Last but not least: se volete contenere la spesa e godervi la vacanza non andate a Disneyland nel weekend. C’è ressa tutto l’anno e non vi godreste le attrazioni, oltre a spendere (solo nei weekend) fino a 80€ per un singolo biglietto. Follia da evitare: se avete pochi giorni come noi dedicateli ad altro e pianificate un piccolo ritorno magari dedicato solo a Disneyland con un pacchetto da due o tre giorni. I vostri sogni da bambino vi ringrazieranno, fidatevi.

Adesso che sapete come pianificare non ci resta che augurarvi bon voyage! Siete già stati in viaggio a Parigi e avete qualche chicca da segnalare? Fatecelo sapere qui nei commenti e sulle nostre pagine social. A presto!

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