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visitare le Cinque Terre

Come visitare le Cinque Terre: la guida completa

Le Cinque Terre sono tra le mete più gettonate dai turisti italiani, ma soprattutto stranieri, che affollano tutto l’anno il Belpaese; il motivo? Potete vederlo qui sotto. In quest’articolo scopriamo come visitare Le Cinque Terre e le sue meraviglie!

Vernazza al tramonto
Vista di Vernazza, una delle Cinque Terre

Si tratta di cinque borghi aggettanti sul mare ligure tra La Spezia e Levanto. Nello specifico i paesi in questione sono Monterosso al Mare, Vernazza, Manarola, Corniglia e Riomaggiore.

Tutti hanno la propria particolarità e spesso vengono visitate insieme per godersele a pieno; il problema che molti turisti incontrano però durante la visita è sempre uno: come ci si arriva/muove in questi luoghi incantati ma nascosti tra gli aspri speroni di roccia liguri? Quando e dove andare/alloggiare?

Questa breve guida parlerà dunque di questo: delle Cinque Terre, come visitarle e come arrivarci in comodità. Pronti? Partiamo per il nostro viaggio!

Quando andare alle Cinque Terre

Il momento migliore per visitare le Cinque Terre dipende, come sempre, dalle attività che avete intenzione di fare; vediamo tre diversi scenari possibili:

  1. Visita senza trekking e con tanto relax nelle spiagge e nei paesini: non è quella che preferiamo noi, ma senza dubbio si può, soprattutto in una cornice da favola così; in questo caso ovviamente i mesi da sfruttare sono quelli estivi, dove è minore la possibilità di pioggia, che su questo versante è abbastanza alta in generale. Lato negativo? Manco a dirlo, la ressa dei mesi centrali dell’estate.
  2. Visita “sportiva”, percorrendo i sentieri che collegano questi borghi: così l’abbiamo visitata e lo rifaremmo all’infinito. Di sentieri ce ne sono a decine, di diverse difficoltà (vedi la sezione “come muoversi” sotto e il sito qua sopra), ma ovviamente richiedono un meteo non piovoso, ma nemmeno troppo caldo; puntate su mesi come aprile, maggio, giugno e settembre stando sempre attenti alle previsioni nei giorni prima di partire. Meno persone, meno caldo, prezzi più bassi. Bingo!
  3. Visita fuori stagione per gustarsi la vita di paese con “pochi” turisti; tra virgolette perché qui i turisti ci sono sempre, ma ovviamente di inverno ce ne saranno meno che in estate, se escludiamo il periodo di feste natalizie. Magari farà freddo o il tempo non consentirà sempre di affrontare i trekking, ma lo spettacolo rimane scintillante.

Personalmente noi abbiamo scelto giugno, ma nel 2020 dopo la fine del lockdown per la pandemia di sicuro c’era meno gente del solito. Risultato? Affluenza molto ridotta e goduria massima.

bacio sul sentiero delle cinque terre
Punto panoramico tutto per noi

Come arrivare alle Cinque Terre

Senza dubbio il miglior modo per arrivare alle Cinque Terre è il treno.

L’auto risulta molto scomoda per tre motivi:

  1. Le strade per raggiungere i paesi sono molto tortuose e non ci sono strade alternative in caso di ampia affluenza, come è frequente nei periodi più gettonati (vedi la sezione “quando andare”);
  2. I parcheggi non sono moltissimi e potreste non trovare posti liberi una volta arrivati;
  3. Il costo dei parcheggi è abbastanza alto, fino a 3€ l’ora.

Invece il treno ha dei vantaggi non da poco:

La comodità

Treni ogni venti minuti da La Spezia a Levanto e viceversa percorrono i binari passando lungo tutti e cinque i borghi delle Cinque Terre; il biglietto per una corsa singola costa 4€ e sempre di meno se volete fare un tratto breve tra un borgo e l’altro.

Se però avete intenzione di utilizzare continuamente i treni per muoversi da un paesino all’altro e allo stesso tempo di percorrere qualche sentiero (non perdeteveli, sono la vera perla di questo Parco Nazionale), vi consigliamo caldamente di comprare la Cinque Terre Card + Treno, disponibile per 1, 2 o 3 giorni ai prezzi mostrati nel sito linkato qui sopra.

Esiste anche la Cinque Terre Trekking Card, che non include i treni, a poco meno della metà del prezzo. Ve la consigliamo solo se i treni li volete prendere di rado, magari solo per andare e tornare al vostro alloggio a La Spezia (vedi “dove alloggiare” sotto).

Fate base a La Spezia (o a Levanto), andate alla stazione e salite a bordo; la macchina dimenticatevela pure per qualche giorno. Inizia il viaggio!

Il panorama

Partendo dalla stazione centrale di La Spezia si entra quasi subito in galleria; appena se ne esce si comincia a sognare: il treno sembra librarsi in aria mentre viaggia sulle scogliere a picco sul mare.

Giudicate voi:

Vista dal treno per le Cinque Terre
Il treno che viaggia per Riomaggiore

Ottimizzare i costi

Utilizzare il treno non solo è comodo e affascinante, ma anche più economico rispetto alla macchina.

Facendo due rapidi calcoli, se prendiamo un treno A/R da La Spezia per una delle Cinque Terre spendiamo sugli 8€, mentre tra benzina e parcheggio spenderemmo circa 20-30€ per una giornata intera. Non c’è partita, 3-0 per il treno!

Cinque Terre: come muoversi

Anche per muoversi tra un borgo e l’altro abbiamo a disposizione i soliti tre mezzi: la macchina, il treno e… le gambe! Inoltre c’è anche il modo di arrivarci in battello da Portovenere e La Spezia; per gli interessati all’argomento date un’occhiata a questa pagina

Escludiamo a priori la macchina e approfondiamo gli altri due:

Esplorare i paesini in treno

Se non avete voglia di camminare o il meteo non ve lo consente (o semplicemente avete poco tempo), il treno passa da tutti i borghi. Prendete la card che vi dicevo prima e andate tranquilli!

I treni tra La Spezia e Levanto passano dalla mattina presto fino a dopo cena (d’estate addirittura l’ultimo treno da Levanto è alle 00:19). 

Le fermate sono pittoresche, tutte con vista mare; vi consigliamo solo una cosa: quando visitate Manarola tenete conto che per arrivare dalla stazione al paese vero e proprio c’è un percorso a scalini bassi di circa venti minuti. Sotto il sole non è il massimo, ma sarete senz’altro ripagati!

I sentieri

Il punto forte per visitare le Cinque Terre secondo noi, un’esperienza mozzafiato!

Tra le decine di sentieri disponibili ci sono i quattro principali (in realtà quattro parti di un sentiero unico) che collegano, passando sempre vicino al mare, i cinque borghi.

Manco a dirlo, sono i più affollati e, per questo, anche gli unici a pagamento…. sigh! Un altro buon motivo per comprare la Cinque Terre Card, nata proprio per permettere di visitare tutti i sentieri a piacimento del turista senza dover pagare ogni tratta. Sono però gratuiti da novembre ad aprile.

Le tratte sono: Monterosso-Vernazza, Vernazza-Corniglia, Corniglia-Manarola, Manarola-Riomaggiore.

Ogni tratta (che può ovviamente essere percorsa in entrambi i sensi) costa 7,50€. Sì, avete capito bene. Per dei sentieri che a volte durano meno di un’ora. Per questo se volete percorrere più di una tratta dovete assolutamente fare la card, che tra l’altro per un giorno costa proprio 7,5o€ e vi consente di fare anche tutti i sentieri di fila.

“Trucchetto”: Dopo le 17:30/18 i chioschi che controllano i biglietti chiudono e l’ingresso dovrebbe essere incustodito; durante l’estate è perfetto vivere questi luoghi al tramonto e… gratis! Arrivati in uno dei borghi gustatevi il tramonto e poi fiondatevi a mangiare un bel piatto di trofie al pesto!

Tutti gli altri sentieri non sono a pagamento, ma non sono pittoreschi come quelli a picco sul mare (eccetto uno, leggete fino in fondo), ovviamente. Ciò non toglie che siano comunque meritevoli di essere esplorati: la rete sentieristica passa da boschi, vitigni, monasteri, paesini e sarebbe un peccato non considerarla. Studiate sul sito il vostro percorso preferito e avventuratevi, di certo non ne rimarrete delusi!

Castello di Monterosso dal sentiero
Il castello di Monterosso sullo sfondo
Vernazza vista dal sentiero
Vernazza alle ore 20 dal sentiero

Sentiero “bonus”

E le meraviglie non sono finite qui! Non potete perdervi il sentiero da Riomaggiore a Portovenere, spettacolare e con vari tratti magici. Ah, è gratis.

Non è proprio rilassante, sono circa 12 km con una serie infinita di scalini alla partenza… ma che spettacolo! Giudicate un po’ voi qui sotto e prendetevi una giornata intera, considerando che arrivati a Portovenere non potrete non farci un giro.

Sicuramente questo percorso merita un articolo a parte… arriverà!

Vista dal santuario di Montenero
Vista dal santuario di Montenero
steccato di una azienda agricola
Sentiero verso Portovenere
Fiori blu
Sentiero verso Portovenere

Dove alloggiare per visitare le Cinque Terre

Venendo dalla Toscana per noi è stato comodissimo alloggiare a La Spezia; sono vari i motivi che ci hanno spinto a scegliere un b&b qui per visitare le Cinque Terre, per esempio:

  • La città, con il suo centro storico e portuale, è accogliente e piena di possibilità di soggiorno e di locali per… gustarsi la Liguria come si deve!
  • Inoltre, cosa più importante, La Spezia è la città di partenza del treno per Levanto che passa dalle Cinque Terre, oltre che scalo importante di molti treni per le città del centro-nord.
  • Gli alloggi costano la metà (o anche meno) di quelli delle Cinque Terre (ovviamente).

Personalmente abbiamo trovato una chicca che consiglierei a tutti, ma particolarmente adatta alle coppie come noi: si tratta di Garibaldi 23, un b&b carinissimo che prende il nome dal suo indirizzo: si trova infatti in pieno centro a meno di 10 minuti a piedi dalla stazione.

Il costo è stato molto contenuto e la qualità altissima: 124€ in due con colazione, in una struttura nuovissima e con la responsabile sempre attenta alle nostre esigenze; abbiamo anche segnalato un problema con la wi-fi e la mattina successiva è stato immediatamente sistemato. Non lasciatevelo scappare!

Ora che sapete come arrivare, muoversi e godervela non vi resta altro che… prenotare e partire! Per ogni curiosità sui temi trattati da quest’articolo ci vediamo qui sotto nei commenti! Non dimenticate di condividere l’articolo coi vostri compagni di viaggio se l’avete trovato utile.

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